Ischia puo’ essere vista come un immenso vigneto; i suoi frutti sono squisiti e i suoi fichi sono stati celebrati da Orazio
Audot 1834
L’isola piu’ grande del golfo di Napoli e’ oggi una meta popolarissima, frequentata in tutte le stagioni dal turismo internazionale, grazie anche ad un clima particolarmente mite. Il paesaggio di straordinaria bellezza le ha fatto meritare il nome di ISOLAVERDE: la fertilita’ dei suoi terreni, da cui nascono celebri vini, produce fioriture meravigliose.
Oltre alle grandi attrattive paesaggistiche e balneari cio’ che rende Ischia una meta irrinunciabile sono le sue Terme, famosissime per la qualita’ delle acque e per gli scenari che fanno da sfondo a stabilimenti e parchi termali.Il patrimonio dell’isola e’ immenso: 29 bacini termali centinaia di sorgenti e fumarole.Lo sfruttamento a scopi terapeutici delle acque termo-minerali si perde nei millenni e ha contribuito a diffondere la fama dell’isola in tutti il mondo, attirando l’attenzione dei viaggiatori, affascinati dall’idea di potersi curare in modo naturale in un paesaggio splendido e incontaminato.
Accanto alle terme , infatti il vanto maggiore dell’isola e’ la natura: paesaggi che rapiscono lo sguardo, con valli e colline, scogliere e spiagge, boschi e montagne.
Il centro principale e’ ISCHIA composto da due centri Porto, stazione balneare e termale ,e Ponte antico borgo caratteristico dominato dal CASTELLO ARAGONESE, un insieme di costruzioni di epoche diverse racchiuse da una cinta fortificata. Incantevoli le cittadine di CASAMICCIOLA TERME, dalle antiche e rinomate sorgenti termali e LACCO AMENO, Anch’essa famosa per la capacita’ curativa delle sue acque.Inoltre hanno una piacevole passeggiata per il corso pedonalizzato tra negozi e bar .Nella bellissima VILLA ARBUSTO , e’ stato allestito il MUSEO ARCHEOLOGICO di PITHECUSAE, che custodisce reperti preziosi. ISCHIA fu infatti il primo insediamento greco in area tirrenica, fondata nell’ VIII secolo a.C. dai Greci con il nome di Pithekousa (isola dei pithekoi,scimmie, o dei pithoi, vasi di argilla). A quel periodo risalgono alcuni dai reperti piu’ importanti del museo ,tra cui la famosa COPPA di NESTORE . Dalla cripta della vicina chiesa di SANTA RESTITUTA si accede agli scavi di una basilica paleocristiana e ai reperti museali che raccontano la storia dell’isola dai greci ai primi cristiani.
Forio, meno frequentata dal turismo di massa, conserva forte un carattere tradizionale di borgo marinaro.Qui su uno sperone roccioso, si staglia il bianco Santuario di Santa Maria del Soccorso,dalle forme ispirate all’architettura locale.Il tramonto in questo angolo di paradiso, con il rosso del sole a infuocare le mura bianche della chiesa,e’ un’esperienza unica.
Il centro dell’abitato e’ dominato da un Torrione quattrocentesco adibito a Museo Civico.La mitica spiaggia di Citara e’ una delle piu’ belle dell’isola.Nei pressi di Forio e’ da vedere lo spettacolare Giardino della MORTELLA ,la villa del musicista SIR William Walton, progettato dall’architetto paesaggista Russell Page.da qualche anno ha aperto ai turisti anche Il Parco Botanico Giardini Ravino frutto della passione naturalistica di Giuseppe D’Ambra dove troviamo una ricca collezione di Cactacee e Succulente non Cactacee coltivate all’aperto .
Sul versante meridionale dell’isola si trova l’incantevole SANT’ANGELO minuscolo insediamento di pescatori diventato un elegante centro turistico.Da visitare nell’entroterra :PANZA ,in bella posizione panoramica dove ci sono le aziendi vitinicole D’AMBRA ,PIETRATORCIA e CALITTO e i loro vigneti .
SERRARA FONTANA, da cui si parte per l’escursione al monte EPOMEO dove una volta ragguinti la vetta dona all’isola il suo profilo inconfondibile, domina la costa sottostante e regala panorami mozzafiato sul golfo di napoli.Scendendo da Fontana di arriva a BARANO d’ISCHIA su colline che degradano verso l’estesa spiaggia dei MARONTI, costellata dalla sorgente di OLMITELLO le dalle antiche terme di CAVASCURA e dalle FUMAROLE .
Grazie al clima piacevole ,quasi ogni stagione si potranno frequentare le bellissime spiagge sabbiose di cui ISCHIA e’ ricca. E gli appassionati potranno esplorare i segreti di una cucina fortemente ancorata alla tradizione e dell’attenta ricerca enologica che qui e’ una vera vocazione.



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